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In questo articolo vogliamo ricordare Alessandro Manzo morto a 22 anni per un incidente stradale nel gennaio del 2009. Durante gli anni in cui ha frequentato l’istituto nautico, ha preso parte attivamente ed assiduamente alle attività del team kayak. Insieme al fratello Simone, ha anche partecipato ad una delle nostre prime escursioni, descritta nell’articolo riguardante la diffusione del kayak da mare tra gli studenti. Alessandro era un ragazzo i cui tratti distintivi erano l’educazione e la gentilezza nei confronti degli insegnanti e dei compagni. Per lui era un imperativo esprimesi in italiano e chiedere permesso o scusa scrupolosamente quando le circostanze lo richiedevano. Talvolta era preso in giro per questo suo garbo dai compagni, mediamente più rudi, senza prendersela più di tanto. I nostri vecchi kayak della fiberline hanno ancora oggi visibili i risultati del suo lavoro e precisamente di quando con trapano e cacciavite mi ha aiutato nel montare i passacavi sugli scafi. Ciò avveniva in alcuni assolati pomeriggi durante l’inizio di un’estate di qualche anno fa. A noi non resta che accettare il triste evento ed esprimere il nostro cordoglio ai genitori e al fratello Simone.
Segue un articolo pubblicato su “estense.com” che specifica il quando e il dove del triste evento.
Schianto in auto, muore giovane carabiniere
Cento. “Siamo stravolti dal dolore per la morte di una persona meravigliosa”. È lutto nella caserma dei carabinieri di Cento per la morte improvvisa di Alessandro Manzo. Il giovane carabiniere, di 22 anni, è deceduto martedì sera in un incidente stradale. Per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Municipale di San Giovanni in Persiceto, il militare è rimasto vittima di un sinistro avvenuto ieri sera poco dopo le ore 18 vicino al paese in provincia di Bologna. Alessandro era considerato da tutti i colleghi “un giovane e validissimo carabiniere”. “Amato e stimato da tutti noi carabinieri della Compagnia di Cento – scrive in una lettera di cordoglio il tenente Eliseo Mattia Virgillo a nome di tutto il comando - e, così come confermato dalle innumerevoli attestazioni di solidarietà che ci stanno pervenendo in queste ore subito dopo la diffusione della notizia del tragico incidente stradale che ne ha causato la morte, apprezzato e ben voluto anche dalla popolazione centese”. Il carabiniere Alessandro Manzo, nato in Svizzera il 04 maggio 1986, ha vissuto la sua infanzia e le sua gioventù a Taviano, in provincia di Lecce. Dopo essersi diplomato presso l’istituto Nautico di Gallipoli, nel 2005 si era arruolato in Marina ed aveva prestato servizio presso la Capitaneria di Porto Empedocle. Nel dicembre del 2006 era riuscito a realizzare il suo sogno: quello di diventare carabiniere, come suo nonno. Dopo aver frequentato il 121° Corso presso la Scuola Allievi Carabinieri di Roma era stato destinato al servizio presso la Stazione Carabinieri di Cento. “Distintosi per le non comuni caratteristiche di umanità, capacità e dedizione professionale – continua il tenente Virgillo -, è entrato nei nostri cuori facendosi amare ed apprezzare. Siamo vicini ai genitori, al fratello ed ai parenti”.
Nella stesura di questo articolo è stato utilizzato materiale proveniente dal quotidiano online estense.com
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