Problemi connessi con l''esposizione solare nelle escursioni estive di lunga durata E-mail

 

La sensazione di caldo nella stagione estiva, ci porta spesso a pensare che può essere superata nel modo più semplice, ovvero togliendo il giubbotto salvagente e la maglietta. Per alcuni anche il cappello, con una visiera ben pronunciata è motivo di fastidio. L'acqua ci rinfresca evaporando dalla nostra superficie corporea (ogni grammo di acqua che evapora sottrae 600 piccole calorie dal corpo).

Questo processo diventa più veloce in presenza di una piacevole e leggera brezza.

Non è raro vedere nei raduni dei kayakers che pagaiano "spavaldamente" a dorso nudo anche in presenza di vento più forte, trascurando gli effetti negativi della continua sottrazione di calore all'organismo con un aumento degli indolenzimenti muscolari, tendinei ed articolari.

Dal punto di vista della esposizione solare, anche se il calore è così ben tollerato, la situazione è identica a quella di un bagnante che stà in spiaggia sotto il sole dalla mattina alla sera e per più giorni ( ad eccezione degli arti inferiori per chi indossa il paraspruzzi ). Alla fine della giornata e più ancora dopo alcuni giorni, ci si ritroverà con delle vere e proprie ustioni che provocano bruciori e dolori tali da limitare il piacere dell'escursione. Sicuramente dopo alcuni giorni si guarirà, anche se l'evento traumatico rimane impresso nella nostra epidermide, rendendo più probabili, specie se è ripetuto, dei processi degenerativi anche a distanza di anni. Inoltre non si deve trascurare la possibilità di andare incontro ad un colpo di calore.

Il modo migliore di andare in kayak nei periodi di forte insolazione ( per insolazione si intende il calore che il sole trasmette sulla terra ed è espressa in calorie al centimetro quadrato al minuto; essa aumenta all'aumentare dell'altezza del sole : è massime nelle ore centrali della giornata e particolarmente nel periodo estivo nell'intorno del sostizio estivo il 21 giugno) è quello di iondossare una maglietta sottile e traspirante di colore chiaro, meglio se a maniche lunghe, e un berretto con una grande visiera. Inoltre si proteggono le parti esposte e più delicate con un adeguata crema solare : viso, nuca ,dorso delle mani. La maglietta se necessario, può essere bagnata aiutandoci a stare ben freschi e dandoci protezione in caso di vento.

Seguono alcune foto in cui si illustrano le consrguenze di inadeguate protezioni solari su alcuni kayakers partecipanti all'escursione "salento marathon 2007 " al termine della manifestazione.

 

Preite Enrico.


 

bruciati e contenti (esposizione solare) bruciati e contenti fabio (esposizione solare) bruciati e contenti ilaria (esposizione solare) bruciati e contenti sergio (esposizione solare) bruciati e contenti sergio  (esposizione solare) trasformazione solare dell'uomo in zebra (esposizione solare)