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Partecipanti : prof. Preite Enrico, Prof. Caterina Demitri, Lannocca , Pizzolante, Bagnato,Maruccia, Romano, Scigliuzzo.
Il raduno di Trani (Pagaiando sotto la Cattadrale) di questo anno si è svolto circa un mese più tardi rispetto alle cinque edizioni precedenti. Precisamente la domenica del 31 maggio in occasione del ponte del 2 giugno. Disponendo di tre giorni liberi da impegni scolastici abbiamo colto l’occasione per partecipare al raduno e fare una visita al parco del Gargano nei due giorni successivi. Noi siamo partiti da Gallipoli sabato a pomeriggio e la sera abbiamo dormito in tenda negli spazi della Lega navale di Trani. Nonostante la stagione primaverile fosse più inoltrata rispetto alle precedenti edizioni e ci si aspettasse un tempo favorevole, durante il raduno, mentre si navigava verso Bisceglie, abbiamo avuto la peggiore situazione auspicabile con vento di prua e mare in aumento. Gli ultimi 500m sono stati guadagnati a fatica in quasi mezz’ora ad una velocità di gran lunga inferiore a un nodo. Le condizioni meteomarine erano al limite della praticabilità per un raduno di kayak, per cui Fabio De Pace ha ritenuto giustamente di interromperlo. Per il rientro a Trani da Bisceglie si è ricorso a furgoni e carrelli. Dopo esserci rifocillati con un pranzo offerto dagli organizzatori a Trani, siamo partiti, intorno alle 17, verso il parco del Gargano. In prossimità di Mattinata ci siamo diretti su Monte S. Angelo, dove siamo arrivati alle 20:30 circa. Fortunatamente il santuario era ancora aperto ed abbiamo avuto il privilegio di essere gli ultimi visitatori del giorno della grotta dell’Arcangelo sorprendentemente non affollata. Dopo un giro nelle strade e i faticosi “saliscendi” del centro storico, siamo stati in una pizzeria. Fattosi ormai tardi …anche perché si era stanchissimi per la dura giornata vissuta, siamo scesi verso Mattinata, non senza difficoltà per i ripidi tornanti in discesa, col manto stradale bagnato dalla pioggia. Abbiamo passato la notte in campeggio libero, nell’area di parcheggio del cimitero di Mattinata, come già avevamo fatto durante il viaggio del 2007. Continua a piovere….ma si sprofonda subito nel sonno. La mattina successiva non promette bene : il cielo è coperto anche se la temperatura è gradevole. Mentre facciamo colazione ci raggiunge Fausto da Ruffano per aggregarsi alla nostra gita. Partiamo subito dopo percorrendo la litoranea verso Vieste. Giunti in Prossimità della baia delle Zagare ci fermiamo nei pressi di un sentiero che ci porta ai faraglioni in circa venti minuti. Prima di iniziare a camminare siamo costretti ad attendere che spiova. La spiaggia della baia è bellissima con i suoi caratteristici ciotoli e le falesie che mostrano evidenti stratificazioni formatesi nei millenni. Nonostante il ponte del 2 giugno, a causa del cattivo tempo, abbiamo il privilegio di essere gli unici visitatori della baia. Successivamente si riparte verso Vieste dove giungiamo intorno alle 13:00 in tempo per un pranzo in ristorante. Nel primo pomeriggio ci dirigiamo verso la foresta umbra facendo lo stesso percorso, in furgone e a piedi, già fatto nel viaggio del 2007. La sera la trascorriamo a Vieste, dove ci sistemiamo in un campeggio attrezzato ed abbiamo l’opportunità di passeggiare in città. Il mattino del 2 giugno si riparte verso S. Giovanni Rotondo da dove si intende partire per effettuare un’escursione sul monte Calvo. Ma come al solito il tempo non ci assiste e la città di S. Pio ci accoglie con un temporale. Facciamo appena in tempo rifugiarci nel santuario. Non essendo possibile l’escursione in montagna, visitiamo il santuario di S. Pio e la nuova chiesa progettata da R. Piano. Nel primo pomeriggio ripartiamo per rientrare a Gallipoli passando da Trani dove recuperiamo il carrello con i kayak.
Enrico Preite.
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